Domande

Informazioni utili

Ecco alcune informazioni sui nostri prodotti per rispondere alle domande che solitamente i nostri clienti ci fanno: clicca sul prodotto che ti interessa per accedere alle informazioni. Se hai qualche quesito da porci a cui non trovi risposta contattaci tramite i nostri recapiti!

Lavéc: pentole in pietra ollare

Prima dell'utilizzo (questa procedura va eseguita solo la prima volta) occorre ungere internamente la pentola con olio e lasciarla riposare per 12 ore. Dopodichè riempire d'acqua il Lavéc e porlo su un fornello a fuoco basso per 30minuti. Togliere la pentola dal fuoco, lasciarla raffreddare, lavarla e sciacquarla. La vostra pentola è pronta all'uso!
Il metodo migliore per lavare la pentola in pietra ollare è con acqua e limone, acqua e aceto oppure con del detersivo diluito. Il lavaggio in lavastoviglie è sconsigliato.
Il nostro consiglio è quello di evitare di lasciare il Lavéc a bagno nel detersivo.

La pietra ollare non ama gli sbalzi di temperatura: non versare dell'acqua fredda direttamente sulla pentola se la sua superficie risulta ancora calda, ma attendere che la pietra si raffreddi per non rovinarla.
Il diametro del Lavéc viene misurato internamente mentre l'altezza esternamente.
Ovviamente le pentole in pietra ollare non possono cadere, altrimenti possono rompersi o creparsi. Inoltre è importante che non subiscano shock termici: scaldare la pentola in modo graduale iniziando con una fiamma bassa e alzarla quando il Lavéc inizia a scaldarsi; inoltre non versare acqua fredda direttamente sulla pietra se la sua superficie è ancora molto calda.
La pentola in pietra ollare può essere utilizzata su:
- Gas (consigliamo l'utilizzo dello spargifiamma)
- Induzione (con l'utilizzo dell'adattatore)
- Ceramica
- Elettrico
- Forno
- Stufa
Le nostre pentole in pietra ollare funzionano anche sui piani cottura ad INDUZIONE con l'utilizzo di un adattatore per induzione, acquistabile nei negozi di casalinghi oppure online.
Le pentole in pietra ollare possono essere utilizzate anche nel forno; per evitare gli sbalzi di temperatura consigliamo di inserire il Lavéc nel forno ancora spento e successivamente accenderlo. Una volta raggiunta la temperatura desiderata estrarre il Lavéc, inserirci gli ingredienti necessari e rimetterlo in forno per eseguire la cottura desiderata.
Consigliamo di non superare i 230°C.

Certamente! Possiamo far dipingere sul coperchio oppure sul Lavéc le parole che desideri. Utiliziamo i colori neri e argento perchè sono gli unici che resistono alle alte temperature e sono lavabili.
Oppure possiamo incidere sulla pietra delle iniziali o una sigla (l'incisione è possibile con 3/4 caratteri).
Prima di effettuare l'ordine scrivici tramite email come vorresti personalizzare il tuo Lavéc così ti indicheremo se è fattibile e i tempi di realizzazione.
Il costo della personalizzazione è di €10.

Se sei interessato ad una misura particolare che non trovi disponibile puoi contattarci e la realizzeremo in base alla dimensioni che desideri.

No, il Lavéc è semplicemente un pezzo di pietra ollare scavato internamente e non viene utilizzato nessun smalto, vernice e olio durante nessuna fase di produzione. Cucinare in un Lavéc significa cucinare nella roccia completamente naturale e nuda.

Ciòde: piastre in pietra ollare

Prima dell'utilizzo (questa procedura va fatta solo la prima volta) occorre lavare la piastra con acqua; una volta asciutta ungere il lato superiore e inferiore con dell'olio e lasciarla riposare per 24 ore; dopodichè lavarla e sciacquarla. La vostra piastra è pronta all'uso!
Il metodo migliore per lavare la piastra in pietra ollare è usare un panno imbevuto di acqua e aceto quando la pietra è ancora tiepida. In caso di macchie persistenti si può usare una spugna non abrasiva e del detersivo diluito.
Ovviamente le piastre non possono cadere, altrimenti possono rompersi o creparsi. Inoltre è importante che non subiscano shock termici; la pietra ollare non ama gli sbalzi di temperatura: scaldare la piastra in modo graduale iniziando con una fiamma bassa e alzarla quando la pietra comincia a scaldarsi. Non versare acqua fredda sulla piastra se la sua superficie risulta ancora calda, ma attendere che la pietra si raffreddi per non rovinarla.
La piastra in pietra ollare può essere utilizzata su:
- Gas (consigliamo l'utilizzo dello spargifiamma)
- Induzione (con l'utilizzo dell'adattatore)
- Ceramica
- Elettrico
- Forno
- Stufa
Le nostre piastre in pietra ollare funzionano anche sui piani cottura ad INDUZIONE con l'utilizzo di un adattatore per induzione, acquistabile nei negozi di casalinghi oppure online.
Certo! Ecco alcuni esempi di utilizzo: puoi scaldarla nel forno e portarla in tavola per fare in modo che ognuno cucini la propria carne, oppure puoi usarla per cucinare la pizza.
Ricordati però di prestare attenzione alla temperatura: metti la piastra nel forno quando è ancora freddo e non superare la temperatura di 230°C.

Certamente! Possiamo incidere sulla pietra delle iniziali o una sigla (l'incisione è possibile con 3/4 caratteri); l'incisione viene effettuata sul lato inferiore della piastra (quella a contatto con il gas).
Prima di effettuare l'ordine scrivici tramite email come vorresti personalizzare la tua piastra così ti indicheremo se è fattibile e i tempi di realizzazione.
Il costo della personalizzazione è di €10.
No, la piastra è semplicemente un pezzo di pietra ollare lavorato al tornio e non viene utilizzato nessun smalto, vernice e olio durante nessuna fase di produzione. Cucinare su una piastra significa cucinare sulla roccia completamente naturale e nuda.

Ciapél: ciotole in pietra ollare

Se utilizzate la ciotola in cucina e volete un colore omogeneo della pietra vi consigliamo di ungere la parte interna della ciotola, lasciarla riposare per 12 ore e successivamente lavarla e lasciarla asciugare. Questo trattamento va fatto solo al primo utilizzo.
Il metodo migliore per lavare la ciotola è con acqua e limone, acqua e aceto o con poco detersivo diluito. Non lasciare per lungo tempo la ciotola in acqua con il detersivo.
Potete usarle per servire le vostre pietanze e come piatto per ogni commensale; oltre al piacevole e insolito aspetto, riscaldando la ciotola il cibo rimarrà al caldo e non si raffredderà, mantenendo un sapore ed un gusto autentico.
Molti clienti le scelgono anche come soprammobile.
Ovviamente le ciotole non possono cadere, altrimenti possono rompersi o creparsi. Inoltre è importante che non subiscano shock termici; la pietra ollare non ama gli sbalzi di temperatura: scaldare la ciotole in modo graduale e non versare acqua fredda sulla ciotola se la sua superficie risulta ancora calda, ma attendere che la pietra si raffreddi per non rovinarla.
Per portare al tavolo la ciotola calda puoi scaldarla nel forno! Poni attenzione però ad inserire la ciotola in forno solo quando è freddo e accenderlo successivamente per fare in modo che la pietra si scaldi in modo graduale.
Certamente! Possiamo far dipingere sulla ciotola le parole che desideri. Utiliziamo i colori neri e argento perchè sono gli unici che resistono alle alte temperature e sono lavabili.
Quando aggiungi la ciotola al carrello, seleziona l'opzione "Con Personalizzazione" che ha un costo aggiuntivo di €10; prima di procedere al pagamento ti verrà richiesto di indicare come vuoi personalizzare la ciotola.
Il diametro interno è di circa 17/18/19cm.Non riusciamo a realizzare due pezzi dalle dimensioni identiche, perchè dipende dalla roccia da cui partiamo ed ogni pezzo è realizzato a mano dall'artigiano e non da processi meccanici.

Cubetti in pietra ollare

I cubetti in pietra ollare vengono utilizzati nei drink al posto del ghiaccio: la loro capacità di trattenere la temperatura li rende ideali per mantenere fredda la bevanda e, allo stesso tempo, evitare di annacquarla, cosa che invece capita con il ghiaccio che, sciogliendosi, altera il sapore e l'identità del drink.
I cubetti sono ideali per servire distillati da bere freddi, come whisky, rum, liquori... Oltre al vantaggio del loro utilizzo rispetto al ghiaccio, danno anche un tocco di eleganza e particolarità ai vostri bicchieri.Consigliamo di lavarli con acqua prima del primo utilizzo. Lasciare i cubetti in freezer per almeno quattro ore prima di usarli.
I cubetti vanno lavati con acqua o eventualmente acqua e limone dopo ogni utilizzo.
Certo! Potete anche scaldare i cubetti in pietra ollare al forno o sulla stufa e utilizzarli per servire bevande che vanno consumate calde.
I cubetti hanno una dimensione di 2x2x2cm.

Scaldaletto

Lo scaldaletto è ideale come fonte di calore: consigliamo di scaldarlo sulla stufa, nel forno o sul gas, avvolgerlo in uno strofinaccio e metterlo nel letto un pò prima di coricarsi, per trovare il letto ben caldo quando si va a dormire. Lo scaldaletto poi rimarrà caldo per tutta la notte grazie alla capacità della pietra ollare di trattenere a lungo il calore.
Puoi scaldare lo scaldaletto nel forno, sulla stufa o sul gas. Attenzione a scaldarlo in maniera graduale, partendo da una fiamma bassa, oppure inserendolo nel forno spento.
Il diametro di uno scaldaletto può variare dai 16 ai 18cm.
Lo scaldaletto in pietra ollare appartiene alla tradizione della Valmalenco: in inverno veniva messo sulla stufa, nel forno oppure vicino al camino per farlo scaldare e in seguito portato nelle camere che non avevano riscaldamento per diffondere calore lungo tutta la notte. Era l'unico modo per dormire al caldo poichè gli inverni in montagna sono gelidi e le famiglie avevano solamente il camino in cucina e le camere rimanevano fredde.

Bicchieri in pietra ollare

Il metodo migliore per lavare i bicchieri è con acqua, acqua e limone, o con poco detersivo diluito. Non lasciare per lungo tempo i bicchieri in acqua con il detersivo. Soprattutto prima dei primi utilizzi consigliamo di lavare bene i bicchieri per eliminare eventuale polvere residua dalla lavorazione.
No, i bicchieri non hanno bisogno di nessun trattamento particolare.
Potete usarli per servire le vostre bevande, drink, vino, tisane e molto altro ancora... Potete abbinarli anche con i nostri cubetti in pietra ollare, per un drink di pura pietra.
Inoltre potete anche scaldarli o raffreddarli per servire bevande calde o ghiacciate: in questo caso attenzione a non fargli prendere temperature troppo elevate o fredde perchè poi sarà difficile tenere in mano il bicchiere.
Molti clienti li scelgono anche come portaoggetti, vasi o soprammobile.
Ovviamente i bicchieri non possono cadere, altrimenti possono rompersi o creparsi. Inoltre è importante che non subiscano shock termici; la pietra ollare non ama gli sbalzi di temperatura: non versare acqua fredda sui bicchieri se la sua superficie risulta ancora calda, ma attendere che la pietra si raffreddi per non rovinarla.
Le dimensioni dei bicchieri sono di circa: diametro 8cm e altezza 10cm; le misure sono prese esternamente.
Le dimensioni possono leggermente variare poichè sono prodotti realizzati a mano in maniera artigianale e non da macchine.

I bicchieri sono realizzati esclusivamente in pietra ollare: prendiamo un blocco di pietra e scaviamo al suo interno per realizzare il bicchiere. Non vengono rivestiti con nessun materiale ma la roccia viene lasciata completamente naturale e nuda.
Certamente! Possiamo personalizzare ogni bicchiere facendo dipingere un nome, una sigla o una frase. Se vuoi avere un bicchiere personalizzato scegli l'opzione "Con Personalizzazione" e poco prima di completare l'ordine avrai la possibilità di indicarci nelle note dell'ordine cosa vuoi scrivere.